Spiegazione metodi

Questi quattro metodi rappresentano quattro differenti approcci al mercato ed alle tecniche di John Bollinger. Le indicazioni operative fornite da ciascun sistema sono disponibili nella sezione METODI del menù principale.


Volatility Breakout (Metodo I)

Il Metodo I, conosciuto anche come The Squeeze, anticipa l'alta volatilità avvantaggiandosi della natura ciclica della volatilità oltre che andando alla ricerca della bassa volatilità come precorritrice di un'alta volatilità.

Forse la più elegante applicazione diretta delle bande di Bollinger è un sistema di breakout della volatilità. I primi sistemi di breakout usavano semplici medie dei massimi e dei minimi, spesso leggermente spostate verso l'alto o vero il basso. Con il passare del tempo l'average true range2 è stato considerato sempre più fattore significativo.


Trend Following (Metodo II)

Il Metodo II anticipa dei trend considerando la forza del prezzo confermata dalla forza dell'indicatore. Il concetto è che quando il prezzo è sufficientemente forte da avvicinare la banda superiore e questa forza trova riscontro nella forza di un indicatore appropriato, possiamo anticipare l'inizio di un trend al rialzo. Naturalmente è ugualmente vero l'opposto. In sostanza si tratta di una variante del Metodo I con l'indicatore MFI usato per la conferma e nessuna necessità di una Squeeze. Questo metodo può anticipare alcuni segnali del Metodo I.


Reversals (Metodo III)

Il Metodo III anticipa le inversioni confrontando i contatti con le bande (tags) con l'indicatore dell'andamento del prezzo. Inizialmente si ricercano i contatti multipli con la banda superiore accompagnati dal peggioramento degli indicatori e i contatti multipli con la banda inferiore accompagnati dal rafforzamento degli indicatori. Quindi prendiamo in considerazione i contatti singoli allorché a questi corrisponda una condizione opposta dell'indicatore: un contatto con la banda inferiore con un indicatore positivo oppure un contatto con la banda superiore con un indicatore negativo.

Con il Metodo III non facciamo altro che evidenziare i massimi e i minimi introducendo nella nostra analisi una variabile indipendente, il volume, mediante l'uso di indicatori di volume che aiutino ad ottenere un quadro migliore della sfuggente natura della domanda e dell'offerta.


Confirmed Breakout (Metodo IV)

Anche il Metodo IV come il Metodo I è basato sul breakout della volatilità.

Utilizza un confronto tra il valore attuale e il valore di minimo e massimo della barra precedente, e quindi prende posizione al momento del breakout.